Profili di case abbandonate
in una terra che sente ormai
l’intreccio delle viti arrossire
nell’ultimo sole
e la zolla nera vestirsi di bruma
finche’ neve la coprira’:
sei tu la terra mia,
di te non ho sentito che un sospiro
sui campi seminati di malinconia
giocare tra le siepi poi volare via…
tra musiche dolci interminate
dove il tempo si fermera’
a raccogliere il canto del vento
tra le foglie appassite
e i confini della mente raggiungono
arcani pensieri ed orizzonti
di liberta’
momenti di poesia
racchiusi in una quiete impercettibile…
sui campi seminati della terra mia
mi piace di perdermi
a sognare nel silenzio,
l’allodola canta….
risveglia nell’immenso un’armonia
che porto dentro me
come una follia.
Tag: Poesie
Acqua
L’acqua che scorre tra i sassi sarà la mia guida.
Il flusso è vivo e vibra, penetra, accarezza, seduce perchè è fresco e doce.
Percorrendo torrenti ne ho ricevuto sensazioni e immagini, tratto sensibilità e forza; motivi armonici, riflessi, ritmica, tutto ciò in uno sguardo alla corrente.
E non si ferma mai.
VERSI SCIOLTI
Anzi il levar del sole,
d’in su l’impervio greto,
e per li flutti furtivo a dimenar le trote
va’l pescatore a mosca.
Sull’acque chiare
attento e ratto nel posar l’inganno
a filo di corrente;
con la lunga frusta
di guado in guado
vaglia raschi e ghiareti e piane chete.
Dalla selva fosca esce il torrente,
dardeggia ai balzi
e scroscian le cascate,
indi s’allieta a diradar le spume;
allunga, si ritorce e slalomeggia tra rupi e massi.
Inarca lesto il pescator l’attrezzo
e allor la lenza freme;
Un attimo di ebbrezza, poi via di nuovo
a rilanciare lazzi
e cestellar balene!
