L’acqua che scorre tra i sassi sarà la mia guida.
Il flusso è vivo e vibra, penetra, accarezza, seduce perchè è fresco e doce.
Percorrendo torrenti ne ho ricevuto sensazioni e immagini, tratto sensibilità e forza; motivi armonici, riflessi, ritmica, tutto ciò in uno sguardo alla corrente.
E non si ferma mai.
VERSI SCIOLTI
Anzi il levar del sole,
d’in su l’impervio greto,
e per li flutti furtivo a dimenar le trote
va’l pescatore a mosca.
Sull’acque chiare
attento e ratto nel posar l’inganno
a filo di corrente;
con la lunga frusta
di guado in guado
vaglia raschi e ghiareti e piane chete.
Dalla selva fosca esce il torrente,
dardeggia ai balzi
e scroscian le cascate,
indi s’allieta a diradar le spume;
allunga, si ritorce e slalomeggia tra rupi e massi.
Inarca lesto il pescator l’attrezzo
e allor la lenza freme;
Un attimo di ebbrezza, poi via di nuovo
a rilanciare lazzi
e cestellar balene!
